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Fatturazione elettronica: da obbligo a opportunità

A breve la fatturazione elettronica diventerà obbligatoria per tutte le aziende. Un costo o un'occasione per imprese e commercialisti? Leggi l'articolo e scoprirai le opportunità derivanti dall'introduzione della nuova norma.

Pubblicato il 06/06/2018 in Commercialisti Aziende
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Sommario

 

A breve la fatturazione elettronica diventerà obbligatoria per tutte le aziende (P.IVA).
Il vecchio documento analogico, dal 1° gennaio 2019, sarà sostituito da un documento digitale.

Addio alla carta, ai blocchi fatture e ai file spediti alla clientela via mail, quindi.

Molti prospettano quest’evento come un qualcosa da temere. Ma è proprio così?

Quello, infatti, che sembrerebbe, a prima vista, un obbligo oneroso, in realtà sarà un’opportunità di crescita, di risparmio e di significativa semplificazione, per tutti: per i commercialisti, le loro aziende clienti e per la Pubblica Amministrazione.

Il passaggio dalla contabilità tradizionale (perlopiù analogica) a quella digitale, porterà a godere di tutti quei vantaggi esistenti nella tecnologia come la maggiore rapidità nello scambio d’informazioni, di minor spazio d’archiviazione e di maggiore facilità nella ricerca e nel riutilizzo di dati contabili.

Cosa prevede la norma sulla Fatturazione Elettronica

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Secondo le nuove disposizioni, sarà replicata l’attuale impostazione del rapporto di fatturazione tra aziende e Pubblica Amministrazione.

Le fatture emesse tra aziende private (e anche verso soggetti privi di P.IVA) dovranno, prima di essere recapitate al destinatario, transitare dal cosiddetto Sistema di Interscambio.

Sarà quest’ultimo che farà arrivare le fatture a destinazione.

Ciò porterà a una rivoluzione nella contabilità di aziende e Studi professionali.

Quest’ultimi avranno modo di scegliere il loro modello ideale per gestire questa grande opportunità.

Commercialisti, consulenti contabili e centri elaborazione dati, saranno al centro di questa trasformazione e potranno scegliere quale sarà il ruolo che vorranno assumere e se:

  1. gestire loro, per i loro clienti, la fatturazione elettronica (contabilizzando e conservando ogni documento fiscale per loro conto)
  2. suggerire alle loro P.IVA (come i liberi professionisti, gli artigiani, gli startupper, le micro-imprese, gli studi medici, legali, ingegneristici o associati) l’uso di strumenti digitali, cloud, facili da usare e in grado di comunicare con i gestionali di Studio
  3. consigliare alle imprese per cui tengono la contabilità, e non solo, software aggiornati e in grado di scambiare, in tempo reale, le informazioni con gli applicativi usati dal professionista

Queste tre possibilità garantiranno una maggiore possibilità di fidelizzare la clientela e la possibilità di acquisirne di nuova, attraverso una gamma più ampia di servizi.

Lo Studio potrà, quindi, fornire consulenza ai propri clienti sulla possibilità di allargare i benefici fruibili dalla dematerializzazione; maggiore efficienza tradotta immediatamente in una riduzione dei costi aziendali, fornendo un beneficio monetario significativo e duraturo.

Gli Studi che sapranno comprendere appieno il cambiamento e coglierne gli aspetti positivi potranno anche arrivare a diventare un punto di riferimento per altri colleghi e fornire anche ad essi un servizio, ossia a coloro che sono meno propensi al cambiamento e ad effettuare un investimento sulle tecnologie.

Fattura elettronica: nuove logiche nuovo formato

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Si può quindi sostenere che non sarà solo il documento che cambia la sua forma ma cambieranno anche le logiche dello scambio d’informazioni di business. Questa evoluzione, epocale, avrà numerosi impatti sui processi di gestione del ciclo amministrativo-contabile, sulle relazioni, sulle logiche di controllo, che porteranno, dopo un primo periodo di rodaggio, dei sicuri vantaggi per tutti.

Cosa cambia con l’ingresso della Fatturazione Elettronica

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Nella sostanza, per dare seguito alle vendite ed alle prestazioni, sarà obbligatoria l’emissione di una fattura in formato elettronico nei confronti di tutti i soggetti, sia passivi d’imposta che provati, che risiedono stabilmente o sono identificati in Italia.

Il documento digitale, in formato XML, dovrà essere inviato all’unico organo competente e predisposto per riceverlo lo SDI (Sistema di Interscambio). Il documento in formato XML consentirà una gestione immediata del ciclo di fatturazione garantendo una ottimizzazione dei processi interni, come anche una contabilizzazione diretta dei documenti emessi, con la possibilità di integrare tutte le informazioni relative ad un eventuale ordine da cui il documento è scaturito.

 

La gestione del Ciclo Attivo della Fatturazione Elettronica

 

Ciò significa velocizzare i tempi di invio della fattura al cliente, con eliminazione dei costi correlati (spedizione, consegna) e fornisce la possibilità di monitorare ciascun documento spedito, incrociando le informazioni di fattura con i sistemi di pagamento e con le singole transazioni. I documenti, inoltre, saranno più facilmente reperibili dalle singole aree aziendali mediante un accesso on-line alle fatture.

 

 

I vantaggi che la Fatturazione Elettronica porterà alle aziende e agli Studi dei commercialisti

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  • Tutti gli attori, salvo le eccezioni di legge previste, dialogheranno con uno strumento elettronico dal tracciato unico e normato in modo da creare uno standard di operatività, sia per il ciclo attivo sia per il ciclo passivo, rivoluzionando contabilità e controllo di gestione;
  • La fatturazione elettronica sarà la punta dell’iceberg di un processo più complesso ed ampio, all’interno del quale processi digitali potranno portare benefici concreti anche molto significativi;
  • Una circolazione elettronica delle informazioni che, in maniera rapida, determina maggiori processi di controllo sugli aspetti finanziari e contabili;
  • Possibilità di generare dossier documentali relativi a singoli clienti e transazioni, semplificando i processi di ricerca, verifica e consultazione dei dati; una conseguenza diretta sarà sicuramente la maggiore velocità di evasione delle richieste in caso di controlli di gestione interni, maggiore controllo amministrativo con incremento dell’efficienza, maggiore disponibilità di informazioni previsionali di cash flow.

 

I tanti benefici derivanti dalla Fatturazione Elettronica

Il supporto di Dylog per gli Studi dei Commercialisti nella gestione della nuova norma sulla Fatturazione Elettronica

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Anche in questo cambiamento epocale, così come nel passato, Dylog sarà accanto ai commercialisti, consulenti contabili e centri elaborazione, per fornire tutta la consulenza e gli strumenti necessari per accompagnarli nella scelta migliore e più adatta alla loro struttura e alla tipologia della loro clientela.

Tutte le nostre soluzioni software, per gli Studi e per le aziende loro clienti, sono già pronte per gestire la Fatturazione Elettronica in modo semplice ed efficace: senza stravolgere nulla ma migliorando i flussi organizzativi.

Nuovi servizi, nuovi vantaggi, nuove opportunità per i commercialisti e i consulenti contabili. Importanti risparmi e maggiore velocità di gestione dei processi, per le aziende loro clienti.

Per le aziende attrezzarsi per tempo è importante anche perché c'è il rischio che le fatture cartacee o quelle inviate in formato .pdf non siano più pagate né contabilizzate. D'altra parte, per gli Studi dei commercialisti e dei consulenti contabili anticipare l’ingresso della norma significa gestire il cambiamento e non subirlo.

Se vuoi conoscere tutte le nostre soluzioni, leggi qui: