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Evitata la retroattività dell’IVA per le Autoscuole

Le attività didattiche-formative finalizzate al conseguimento delle patenti di guida, dal 1° gennaio 2020 saranno soggette ad IVA ordinaria al 22%. Con il Dl n. 124 sparisce il rischio retroattività dell’imposta.

Pubblicato il 30/10/2019 in Autoscuole
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Il decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, chiarisce finalmente la complessa problematica dell’IVA per le attività di docenza svolte da autoscuole o consorzi, aventi per oggetto lo svolgimento di corsi teorici e pratici necessari al rilascio delle patenti di guida (finora escluse in base all’ex art. 10 del DPR 633/72).

 

In base a quanto disposto dall’Agenzia delle entrate lo scorso 2 settembre, le attività didattiche-formative finalizzate al conseguimento delle patenti di guida risultano imponibili con IVA ordinaria al 22%.

 

Il decreto fiscale, entrato in vigore il 27 ottobre, chiarisce, però, alcuni aspetti importanti:

 

  • l’IVA al 22% presso le autoscuole si pagherà a partire dal 1° gennaio 2020
  • l’imposta non sarà retroattiva
  • rimangono escluse (al momento) le patenti “A”

 

Il regime fiscale in esenzione rimarrà dunque valido fino al 31 dicembre 2019.

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