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Fattura elettronica regime forfettario: scatta l'obbligo

Parte l'obbligo della Fattura elettronica per le partita IVA in regime forfettario dal 1° luglio 2022

Pubblicato il 22/04/2022 in Commercialisti
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L’obbligo di fatturazione elettronica dal 1° luglio per i contribuenti forfetari è stato approvato dal Consiglio dei Ministri. Vediamo chi sarà coinvolto e se saranno presenti eventuali sanzioni.

 

Lo schema di DL che include alcune misure urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza approvato dal Consiglio dei Ministri del 14 aprile 2022 prevede la fatturazione elettronica obbligatoria dal 1° luglio (2022) per i contribuenti forfetari e per quelli in regime di vantaggio.

 

Nonostante le richieste arrivate dalle parti sociali subito dopo il varo del decreto in relazione ad un posticipo al 2023, il secondo esame del DL PNRR 2 conferma l’obbligo di fatturazione elettronica dal 1° luglio 2022 con l’esclusione sino a tutto il 2024 per le micro-partite Iva che hanno ricavi o compensi fino a 25mila euro ragguagliati ad anno e da misurare sul periodo d’imposta precedente.

 

L’unica protezione prevista per chi sarà obbligato è rappresentato dalla non applicazione delle sanzioni per chi nei mesi da luglio a settembre 2022 emetterà la fattura entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.

 

Ci sarebbe comunque poco tempo per adeguarsi: meno di due mesi per una platea stimata di 700-800mila utenti considerando le esclusioni per le piccole o piccolissime partite Iva.

Questo provvedimento pone comunque un paio di vantaggi; da un punto di vista gestionale:

  1. È una misura che permette un efficace contrasto all’evasione;
  2. Uniforma i flussi di fatturazione spostando quanto restava in analogico verso la modalità elettronica.

In merito al primo punto, ricordiamo che i benefici in termini di recupero dell’evasione IVA sono stati abbastanza cospicui per l’Erario.

 

Per quanto riguarda il secondo, i contribuenti in regime forfetario sono già obbligati ad emettere fatture elettroniche verso le pubbliche amministrazioni. Potranno così emettere tutte le fatture da un unico strumento come Bit&Impresa sia verso le pubbliche amministrazioni sia verso i privati.

 

Allo stesso modo le partite IVA che ricevono fatture da contribuenti forfettari non saranno più obbligati a dover gestire in modalità alternativa le fatture analogiche perché diventeranno elettroniche.

 

Le regole per gestire i flussi di fatturazione elettronica saranno molto probabilmente le stesse in vigore oggi.

Per emettere una fattura elettronica sarà necessario indicare il codice destinatario o la PEC del cessionario committente.

 

I software come Bit&Impresa agevolano l’operatore a compilare la fattura rapidamente e assicurano una corretta e semplice trasmissione della fattura elettronica allo SDI.

Bit&Impresa ti fornisce:

  • la connessione con il commercialista
  • la gestione dei tuoi prodotti e servizi memorizzati
  • l’emissione di tutti i documenti diversi dalle fatture.

Le video guide dedicate (inserite nel prodotto per attività e funzioni) supportano l’imprenditore ad adempiere a quest’obbligo in maniera agevole concentrandosi sul proprio lavoro.

 

 

Se vuoi approfondire, non esitare a contattarci!