Perché il software di gestione Whistleblowing diventa un pilastro della governance aziendale
Negli ultimi anni il whistleblowing (la segnalazione, da parte di un dipendente o collaboratore, di illeciti, irregolarità o comportamenti scorretti avvenuti all’interno di un’organizzazione) ha vissuto una profonda evoluzione: da adempimento percepito come formale e marginale, a strumento centrale nei sistemi di controllo interno e di governance aziendale.
Le Linee Guida ANAC 2025, approvate con Delibera n. 478 del 26 novembre 2025, consolidano definitivamente questo cambio di paradigma.
Il messaggio è chiaro: non è più sufficiente “avere un canale di segnalazione”, ma è necessario dimostrare che quel canale funzioni davvero, sia affidabile, tuteli i segnalanti e produca effetti concreti in termini di prevenzione e controllo.
In questo contesto, il software gestione whistleblowing assume un ruolo determinante, sia per le imprese sia per i professionisti che le assistono.
Commercialisti, Ragionieri, Avvocati e Amministratori Delegati si trovano oggi davanti a una responsabilità nuova: trasformare un obbligo normativo in un presidio organizzativo stabile, capace di rafforzare la compliance, la tutela reputazionale e la solidità complessiva dell’azienda.
Non salto qualitativo non indifferente, rispetto a com’era stata colta e interpretata in un primo momento la norma.

Linee Guida ANAC e software gestione whistleblowing: cosa cambia davvero
Le nuove Linee Guida ANAC non introducono ulteriori obblighi rispetto al d.lgs. 24/2023, ma forniscono indicazioni operative decisive su come i canali interni debbano essere progettati, gestiti e monitorati.
L’attenzione si sposta dalla conformità documentale alla efficacia sostanziale del sistema. In altre parole, un canale formalmente corretto ma poco utilizzabile, poco conosciuto o non adeguatamente protetto, può essere considerato inadeguato.
È proprio in questo passaggio che emerge il valore di un software gestione whistleblowing strutturato, in grado di:
- garantire riservatezza e protezione dell’identità del segnalante;
- assicurare tracciabilità delle attività;
- supportare una gestione ordinata, verificabile e coerente con le indicazioni ANAC.

Il ruolo centrale del canale interno nella gestione whistleblowing
Le Linee Guida ribadiscono con forza la priorità del canale interno rispetto a quello esterno.
Un sistema interno credibile e affidabile consente infatti di intercettare tempestivamente le segnalazioni, riducendo il rischio di escalation verso autorità esterne o di danni reputazionali.
Affinché ciò avvenga, il canale deve essere:
- facilmente accessibile;
- percepito come sicuro;
- gestito da soggetti competenti e indipendenti.
Un software gestione whistleblowing dedicato rappresenta oggi la soluzione più efficace per rispondere a queste esigenze, superando i limiti delle soluzioni manuali o improvvisate.

Whistleblowing, Modello 231 e controlli interni: un sistema integrato
Un altro punto chiave delle Linee Guida ANAC 2025 è il rafforzamento del legame tra whistleblowing e Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/2001.
Il canale di segnalazione non è più un elemento accessorio, ma uno snodo essenziale del sistema dei controlli interni.
Un whistleblowing inefficace o mal gestito può compromettere l’intero impianto del Modello 231, mettendone in discussione la concreta attuazione.
Per le aziende già dotate di Modello 231, il software gestione whistleblowing diventa quindi uno strumento di presidio strategico; per quelle che ne sono ancora prive, rappresenta spesso il primo passo verso una governance più strutturata e consapevole.

Formazione e cultura aziendale: il whistleblowing non è solo tecnologia
ANAC attribuisce un valore esplicito anche alla formazione e alla diffusione di una cultura del whistleblowing all’interno delle organizzazioni.
L’assenza di percorsi formativi adeguati può essere interpretata come indice di un sistema solo apparentemente conforme.
La tecnologia, da sola, non basta. Tuttavia, un software gestione whistleblowing ben progettato facilita la comunicazione interna, supporta la trasparenza dei processi e rafforza la fiducia dei dipendenti e collaboratori nel sistema.

Perché oggi è indispensabile un software gestione whistleblowing dedicato
Le Linee Guida 2025 confermano la preferenza per piattaforme informatiche dedicate, riconoscendo alla tecnologia un ruolo abilitante fondamentale.
Le soluzioni manuali o non strutturate espongono l’azienda a rischi rilevanti:
- violazioni della riservatezza;
- criticità nella protezione dei dati personali;
- difficoltà di tracciabilità e controllo.
Un software gestione whistleblowing consente invece di coniugare conformità normativa, sicurezza informatica e semplicità operativa, rendendo il sistema sostenibile nel tempo.
Il software gestione whistleblowing Dylog: dal rispetto normativo al valore per la governance
In questo scenario, le soluzioni software sviluppate dal Gruppo Dylog permettono di gestire il whistleblowing in modo pienamente coerente con le Linee Guida ANAC 2025, integrandolo nei processi amministrativi, gestionali e di controllo interno.
L’approccio Dylog va oltre il mero adempimento: l’obiettivo è supportare imprese e professionisti nella costruzione di sistemi affidabili, tracciabili e realmente funzionali alla governance aziendale.
Il software gestione whistleblowing diventa così uno strumento di prevenzione, tutela reputazionale e rafforzamento organizzativo, in linea con l’evoluzione normativa e con le esigenze di un mercato sempre più attento alla compliance e alla trasparenza.
Questo aspetto è particolarmente rilevante per studi professionali e imprese che già utilizzano soluzioni gestionali e amministrative integrate, come quelle sviluppate dal Gruppo Dylog.
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Sommario
- Linee Guida ANAC e software gestione whistleblowing: cosa cambia davvero
- Il ruolo centrale del canale interno nella gestione whistleblowing
- Whistleblowing, Modello 231 e controlli interni: un sistema integrato
- Formazione e cultura aziendale: il whistleblowing non è solo tecnologia
- Perché oggi è indispensabile un software gestione whistleblowing dedicato
- Il software gestione whistleblowing Dylog: dal rispetto normativo al valore per la governance














