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Assegni familiari: li chiede il dipendente all'INPS

Cambiano le modalità di presentazione delle domande per l'Assegno per il nucleo familiare

Pubblicato il 17/05/2019 in Consulenti del Lavoro
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Nuove modalità di presentazione della domanda Assegno per il nucleo familiare per i lavoratori dipendenti del settore privato non agricolo. La disposizione è stata pubblicata dall’Inps la circolare n. 45 del 22 marzo 2019.

Secondo quanto stabilito, le richieste devono essere presentate direttamente dal lavoratore dipendente all’INPS, esclusivamente per via telematica, mediante uno dei seguenti canali:

  • web, attraverso il servizio on-line dedicato, accessibile dal sito “www.inps.it”, se in possesso di PIN dispositivo, di una identità SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di Livello 2 o CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
  • patronati e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN.

 Al richiedente saranno inviati esclusivamente gli eventuali provvedimenti di reiezione.
Sarà possibile visionare l’esito della domanda presentata accedendo con le proprie credenziali nell’area “Consultazione domanda”, disponibile nell’area riservata.

Le domande inviate in modalità cartacea entro il 31 marzo 2019 non dovranno essere reiterate ma sarà il datore di lavoro a gestirle, calcolando l’importo dovuto sulla base delle dichiarazioni presenti nell’istanza, liquidare gli assegni ed effettuare il relativo conguaglio al più tardi in occasione della denuncia Uniemens relativa al mese di giugno 2019. Dopo la predetta data non sarà più possibile effettuare conguagli per assegni per il nucleo familiare che non siano stati richiesti con le nuove modalità telematiche.

Dal 1° aprile 2019 gli importi potranno essere visionati nel Cassetto previdenziale aziendale.

Resta cartacea la domanda su ANF/DIP (SR16) per lavoratori agricoli a tempo indeterminato (OTI).